In un passo significativo verso la promozione dell’inclusione e la lotta contro l’abbandono scolastico, l’ETS European Campus, ha ottenuto
l’approvazione per il progetto Erasmus+ Key Action 2 presentato durante la Call di Marzo 2024. Il progetto, intitolato Embracing Diversity: Promoting the Inclusion of the Second-Generation of
Immigration through Empowerment, scritto dalla Dott.ssa Luana Cesareo, ha ricevuto il sostegno dell’agenzia nazionale Indire con un punteggio di 98/100.
Embracing Diversity mira a favorire l’integrazione delle seconde generazioni di immigrati attraverso l’empowerment, contribuendo contemporaneamente a contrastare l’abbandono scolastico. Il progetto si concentrerà sullo sviluppo di un programma di orientamento precoce innovativo, progettato per supportare i giovani di seconda generazione e aiutarli a sentirsi parte integrante del tessuto sociale ed educativo.
Il successo del progetto è frutto di una collaborazione europea con partner strategici: Ljudska Univerza Rogaska Slatina (Slovenia); Connect People 2U (Romania); European Youth Center Břeclav (Repubblica Ceca). Questi partner lavoreranno insieme per sviluppare e implementare le migliori pratiche, condividendo esperienze e risorse per garantire il massimo impatto del progetto.
Obiettivi del progetto e attività
Il progetto Erasmus+ Embracing Diversity nasce con l’obiettivo di sviluppare una nuova metodologia educativa di tipo non formale, accompagnata da un set di attività pratiche che possano essere utilizzate sia in contesti formali (come scuole e istituzioni educative) sia in contesti non formali (come associazioni, centri giovanili e comunità locali).
L’intento principale è promuovere l’inclusione dei giovani con background migratorio, in particolare delle seconde generazioni, e contribuire concretamente alla prevenzione dell’abbandono scolastico. Attraverso un approccio interculturale, inclusivo e partecipativo, il progetto mira a creare percorsi educativi più accessibili e motivanti per tutti.
All’interno di questo quadro, il nostro team ha elaborato una metodologia specifica chiamata Paths to Success, pensata per accompagnare i giovani in un percorso di scoperta delle proprie risorse, talenti e aspirazioni. Questa metodologia è stata poi applicata e arricchita nel corso dell’Early Orientation Lab, durante il quale sono state ideate e testate diverse attività educative, pensate per rafforzare il senso di appartenenza, migliorare le competenze trasversali e facilitare l’orientamento scolastico e professionale.
L’Early Orientation Lab ha rappresentato un’importante occasione di crescita per tutti i partecipanti, offrendo la possibilità di arricchire le proprie competenze e di progettare attività educative specificamente pensate per bambini. Questa esperienza si è rivelata non solo un momento di formazione, ma anche uno strumento concreto per sviluppare nuove idee di progettazione educativa, utili per interventi futuri rivolti a target specifici.
Di seguito potete trovare alcune impressioni e fotografie delle attività svolte durante il laboratorio. Inoltre, qui sopra sono disponibili per il download due risorse metodologiche sviluppate nel corso del Lab, pensate per supportare ulteriormente il lavoro educativo.
Il nostro progetto contribuisce agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile numero 4, 5, 8, 10, 17. Inoltre, contribuisce all’obiettivo fissato dall’Unione Europea di ridurre il tasso di abbandono precoce degli studi fino al 9% entro il 2030.
L’ultima fase del progetto Embracing Diversity è dedicata alla messa in pratica della metodologia e delle attività educative sviluppate durante il percorso formativo. Questo momento cruciale ha lo scopo di testare sul campo l’efficacia degli strumenti elaborati, coinvolgendo giovani, educatori e comunità locali in contesti reali.
Per farlo, sono stati organizzati quattro summer camp internazionali, ognuno ospitato in uno dei Paesi partner. Uno di questi si è svolto in Italia, a Poggio Imperiale, dove abbiamo realizzato un camp di quattro giornate, coinvolgendo ragazze e ragazzi in un’esperienza educativa ricca e partecipativa. Durante il camp, abbiamo sperimentato diverse attività tratte dalla metodologia, con un focus su inclusione interculturale, scoperta dei talenti e cooperazione tra pari.
Questa fase rappresenta un ponte tra la teoria e la pratica, e ci permette di raccogliere preziosi feedback per rafforzare l’impatto del progetto nelle comunità locali e oltre.
